Gli scarabei e la luce polarizzata

Una delle tipiche cose che spiegonel corso delle mie lezioni quando parlo di ottica fisica è che molti animali traggono il loro colore da alcuni fenomeni tipicamente ondulatori. L’esempio tipico sono le ali delle farfalle. Ma recentemente al Georgia Institute for Technology hanno approfondito (la ricerca è descritta su Science) lo studio dei colori degli insetti. In particolare Vivek Sharma, Mohan Srinivasarao e altri ricercatori del Georgia Tech hanno “guardato da vicino” con tecniche di microscopia confocale un particolare tipo di scarabeo. Questo scarabeo ha un deciso colore verde che nasce dal fatto che riflette esclusivamente la luce polarizzata circolarmente verso sinistra. Così se viene illuminato da luce bianca polarizzata circolarmente verso detra, esso perde tutta la sua lucentezza. .
La ragione è nel fatto che le cellule dello scarabeo si compattano in strutture di enorme regolarità sullo stile dei cristalli liqidi usati ad esempio in tutti i display dei telefonini (che non a caso sono anche loro sensibili alla luce polarizzata). Già Michelson si era accorto, nel 1900, che il colore di questi scarabei era dovuto alla polarizzazione. Ma oggi possiamo vedere la complessa struttura degli esoscheletri e provare a imitarla.