Archive for August, 2009

L’importanza degli screening visivi

Friday, August 21st, 2009

Molti bambini sono in difficoltà a scuola a causa di problemi visivi non corretti. E’ un dato che emerge da un interessante articolo del sito Ophthalmology Times che evidenzia questo problema negli Stati Uniti. E questo accade nonostante la maggioranza dei 50 stati richieda degli screening visivi prima che gli studenti arrivino a scuola. Certo, si lamenta Ophthalmology Times, in molti stati non si usano strumenti all’avanguardia per la valutazione delle performance visive e in 15 stati non si controlla nulla.  E da noi? A quello che mi risulta gli screening visivi nelle scuole sono completamente lasciati alla buona volontà di qualcuno, ma non esiste alcun piano di controllo. Così sicuramente anche da noi non saranno pochi i bambini  in difficoltà nel seguire la lezione. Tra l’altro spesso capita che per prima cosa di fronte a difficoltà varie si pensa prima a problemi seri (dislessia, discalculia), invece di partire da questo aspetto banale. Sarebbe bello affrontare questo tema, invece delle mille polemiche del settore. E non sarebbe nemmeno tanto caro….bimba americana a scuola

Recensione: Zio Petros e la Congettura di Goldbach

Wednesday, August 19th, 2009
Copertina di Zio Petros e la Congettura di Goldbach

Copertina di Zio Petros e la Congettura di Goldbach

Zio Petros e la Congettura di Goldbach” di Apoistolos Doxiadis è uno dei romanzi legati alla matematica più interessanti che abbia mai letto e sicuramente appassionerà anche coloro che non sono interessati alla parte “scientifica”. La congettura di Goldbach è uno dei problemi aperti della matematica più semplic da comprendere. Essa infatti afferma che ogni numero pari maggiore di 2 può essere scritto come somma di due numeri primi. Questa affermazione è stata verificata per numeri grandissimi, ma non è ancora stata dimostrata. Il romanzo racconta di un giovane che scopre che lo zio è stato un grande matematico, ma ha abbandonato la carriera deluso dagli sforzi sulla congettura di Goldbach. Il racconto della vita dello zio permette di affrontare grandi temi della matematica (come il teorema di Godel), ma il cuore del romanzo è secondo me in una delle prime pagine (pagina 18, nella mia edizione). Infatti il padre del ragazzo gli sconsiglia di seguire le orme dello zio Petros e di affrontare un problema difficile e affascinante:

“Tu conosci figlio, il grande segreto della vita?” mi domandò con cipiglio.

“No.”

…..”Il grande segreto della vita è di porsi sempre obiettivi raggiungibili. Possono essere facili o difficili, a seconda delle circostanze e del tuo carattere e delle tue capacità, ma devono sempre essere rag-giun-gi-bi-li! Penso che appenderò in camera tua il ritratto di zio Petros con questa didascalia: “ESEMPIO DA EVITARE!”

Tutto il libro a mio parere dimostra la disumanità di tale atteggiamento: porsi solo obiettivi che sono decisi a priori come raggiungibili è il modo migliore per non affrontare davvero le sfide scientifiche, ma anche quelle della vita. E’ normale sentire come più ammirevole il Caligola di Camus

Caligola ……Semplicemente mi sono sentito all’improvviso un bisogno di impossibile. Le cose così come sono non mi sembrano soddisfacenti.

Elicone: È un’opinione abbastanza diffusa.

Caligola: È vero, ma non lo sapevo prima. Adesso lo so. Questo mondo così com’è fatto non è sopportabile. Ho bisogno della luna, o della felicità o dell’immortalità, di qualcosa che sia demente forse, ma che non sia di questo mondo.

“Siate realisti, domandate l’impossibile” sintetizzava questo dialogo uno slogan del ‘68. Ma senza questo desiderio le scoperte scientifiche non ci sarebbero state. Il libro fa venire voglia di affrontare queste sfide

Uno splendido orologio

Tuesday, August 11th, 2009

Devo acquistare questo orologio: http://tinyurl.com/oel3eh Farà una splendida figura

Un sito terribilmente da fisici

Tuesday, August 11th, 2009

Ricercato il gatto di Schroedinger: vivo E morto! Questo e altro su un sito terribilmente da fisici che mi ha esaltato: http://talklikeaphysicist.com . Segnalo qualche bel post di quel sito su twitter

Lezione sulle fibre ottiche

Monday, August 10th, 2009

Nota per gli studenti del corso di Ottica per Studenti lavoratori”. La lezione sulle fibre ottiche è presente nella nuova versione didattica del blog. Chiede una registrazione (che può richiedere anche chiunque fosse interessato a altri articoli divulgativi) Fatemi sapere come funziona.

Gli occhiali a variazione di fuoco per i presbiti

Monday, August 10th, 2009

Un interessante articolo del New York Times, che trovate qui, è dedicato a un inventore americano che ha messo in produzione degli occhiali in cui è possibile, tramite una levetta, cambiare il fuoco. L’idea dell’inventore è che questi occhiali siano ottimi per i presbiti: in pratica quando una persona che avrebbe bisogno di occhiali per leggere a causa dell’età passa da guardare lontano a guardare vicino gli è sufficiente muovere un piccolo tasto per avere un occhiale del giusto potere. Il tasto varia la forma della parte liquida della lente cambiandone il potere (una descrizione è sul sito Internet dell’azienda). Il problema della presbiopia (cioè del fatto che con l’età il cristallino non riesce più a modificare la propria forma per mettere a fuoco oggetti vicini) è stato affrontato molte volte anche da grandi nomi della scienza. Si attribuisce ad esempio a Benjamin Franklin l’invenzione dei bifocali. Ovviamente il sistema di variazione del potere non è rapidissimo, difficile ad esempio utilizzarlo per guidare la macchina, dato che bisogna muovere con la mano una levetta. Inoltre il look degli occhiali, nonostante il New York Times segnali che forniscano un aspetto alla Harry Potter, non è molto trendy. Difficilmente è la risposta definitiva alla presbiopia (anche per il costo 895 dollari…). Ma non dubito che le aziende continueranno a ricercare. Il mercato dei presbiti è enorme e in grande espansione, grazie all’aumnetare dell’età media. L’innalzamento dell’età pensionabile rende tutti più interessati a poter svolgere varie atttività. Resta solo da attendere che nuove tecniche optoelettroniche possano iniziare a entrare nel mercato degli occhiali.

Aggiunta: l’amico Francesco Rossi mi segnala questo video su youtube. Ne avevo sentito parlare su discovery channel tempo fa. Come look sono ancora peggio…Ma probabilmente costano molto meno….

Immagine degli occhiali a variazione di fuoco, dal sito dellazienda

Gli occhiali "variabili" (dal sito dell'azienda)

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