L’acuità visiva di Maigret


Calcoli di acuità visiva in questo post.
In questo periodo mi sono fatto prendere dalla lettura dei romanzi di Maigret, che sono quasi tutti dei piccoli capolavori per l’atmosfera che Simenon sa creare (l’intreccio giallo, diciamo la verità, conta poco). In quello che sto leggendo adesso, “il Cavallante della Providence” c’è però un passo, a pagina 66 che ha risvegliato i miei studi sull’acuità visiva. Maigret di trova a circa due Kilometri da un piccolo Yacht (ci possono dormire sopra 4 persone) e sotto il nome della barca riesce a distinguere che vi è scritto Y.C.F, la sigla dello Yacht Club. Questo ci permette di ricavare l’acuità visiva di Maigret. Infatti facciamo due calcoli, prendendo in considerazione la lettera C che è la più semplice da prendere in considerazione. Un’acuità visiva di 10 decimi prevede che Maigret possa vedere una lettera dove la separazione della C sia di un primo, come dimensione angolare. Ma a due Kilometri di distanza questo vuol dire che la separazione della C misura circa 0.582 metri. Se poi prendiamo in considerazione che la lettera C dovrebbe misurare in altezza(anche se dipende dal font) circa 5 volte le dimensioni della seprazione, arriviamo a una lettera C grande circa 2.90 metri. Se consideriamo che sopra c’è il nome della barca, che dovrebbe essere almeno grande altrettanto e impostando una minima separazione tra le due righe, lo yacht dovrebbe avere un’altezza, sopra la linea di galleggiamento, di almeno 6 metri. Anche con dodici decimi si ottiene una frattura della C grande 0.462 metri. Quindi o Maigret ha un’acuità visiva sovrumana, o il piccolo yacht è una barca molto grossa o forse Simenon non ha badato al dettaglio…..