Archive for September, 2008

La scomparsa di un grande anomalo nella visione del colore

Sunday, September 28th, 2008

Moltissimi siti in questi giorni rendono giustamente omaggio a quel grande attore americano che è stato Paul Newman. Anche chi, più giovane, lo ha visto solo in “road to perdition” (”era mio padre” nella versione italiana) non può non averne un grande ricordo. Ma per questo sito quello che conta è che è scomparso anche uno dei più famosi anomali per la visione del colore (o daltonici). Infatti i famosi occhi blu di Paul Newman (o meglio i suoi coni) erano affetti da questo problema, come lui scoprì a 18 anni durante la seconda guerra mondiale, quando tentò di diventare pilota da caccia. Lo conferma anche la sua biografia riportata sul sito della marina americana. Che tipo di anomalia aveva? Era deutan, protan, tritan? Non abbiamo trovato dati. Certo è che se ignorava tale anomalia e se ne accorse solo un medico militare quando aveva 18 anni difficilamente si trattava di un’anomalia grave. Statisticamente potremmo pensare che fosse deuteranomalo. Va ricordato che non è strano che la sua anomalia sia stata scoperta nell’esercito. I medici militari erano, per ovvie ragioni, molto attenti a questo screening. Sia Ishiara, autore delle famose tavole, che Farnsworth, autore del test dei 100 toni, erano medici militari.

Lezione sui videoterminali

Monday, September 22nd, 2008

Anche questo messaggio è rivolto soprattutto agli studenti del corso di ottica lavoratori dell’IRSOO di Vinci. Sul sito del laboratorio di Psicofisica dell’INOA nella sezione didattica ho pubblicato la lezione relativa ai videoterminali e curata da Dario Paganini. Come al solito sono gradite correzioni, suggerimenti e tutto ciò che può migliorare la leggibilità del testo. Dario potrebbe approntare a breve anche una versione cartacea. Se volete essere aggiornati su questa nuova uscita e altre novità di questo sito, potete iscrivervi agli aggiornamenti del blog tramite la finestra alla destra di questa pagina che riporta “iscriviti via email”.

Una nuova lente intraoculare per eliminare anche la presbiopia?

Tuesday, September 16th, 2008

Ha avuto una certa rilevanza sulla stampa inglese la possibilità che tra cinque o dieci anni possano arrivare sul mercato lenti da applicare chirurgicamente sull’occhio che siano in grado di rispondere alla muscolatura dell’occhio. Molti giornali riportano le dichiarazioni del Prof. James Wolffsohn della Università di Aston secondo cui le nuove lenti, proprio grazie alla possibilità di modificare la forma, arriverebbero a correggere non solo la miopia o i problemi relativi all’assenza del cristallino dovuti alla cataratta, ma anche la presbiopia. Un’immagine esplicativa si trova qui. Una coppia di lenti dovrebbe venire a costare 2510 euro circa. Sconsiglio però di bruciare sin da subito bifocali e lenti progressive nelle pubbliche piazze. La descrizione sulla stampa non sembra così dettagliata da suggerire sviluppi futuri così vicini. Anche la precedenti pubblicazioni del prof.Wolffsohn (rintracciabili sulla sua home page) pur se molto interessanti non sembrano essere dedicate a questo settore. Quindi non sarei così sicuro su tempi così prossimi per la realizzazione di queste lenti. D’altronde fare previsioni sul futuro della ricerca scientifica è una delle cose più difficili al mondo. In questo sito sono raccolte alcune previsioni di famosi personaggi non perfettamente centrate: ad esempio persino Rutherford (a cui si deve il famosissimo modello atomico) affermava

The energy produced by the atom is a very poor kind of thing. Anyone who expects a source of power from the transformation of these atoms is talking moonshine.
(traduzione libera e toscana: l’energia prodotta dall’atomo è veramente poca cosa. Chi si aspetta una sorgente di potenza dalla trasformazione di questi atomi racconta bischerate)

Lezioni di ottica fotografica e statistica per l’optometria

Monday, September 15th, 2008

Questo messaggio è rivolto soprattutto agli studenti del corso di ottica lavoratori dell’IRSOO di Vinci. Sul sito del laboratorio di Psicofisica dell’INOA nella sezione didattica ho pubblicato la nuova versione delle lezioni relative all’ottica fotografica e alle basi di statistica per l’optometria. Come al solito sono gradite correzioni, suggerimenti e tutto ciò che può migliorare la leggibilità del testo. Se volete essere aggiornati su quando escono nuove versioni delle dispense, potete iscrivervi agli aggiornamenti del blog tramite la finestra alla destra di questa pagina che riporta “iscriviti via email”.

Fabio Capello e gli occhiali

Friday, September 12th, 2008

Anche la Gazzetta ha riportato la notizia secondo cui i tabloid inglesi, prima della partita con la Croazia, avrebbero attaccato Fabio Capello perché preferirebbe acquistare gli occhiali in una catena a basso prezzo piuttosto che nei negozi. La notizia pare abbia creato polemiche enormi, ma è ovviamente falsa per chiunque conosca il mondo dell’ottica. Infatti Capello è un noto testimonial della ZeroRh, e non si capirebbe perché dovrebbe acquistare, sia pure a metà prezzo, occhiali che è pagato per indossare. E comunque dopo la vittoria in Croazia molti ottici inglesi tifosi della nazionale sarebbero pronti a regalare un paio di occhiali a quello che è (fino alla prossima partita) il loro grande eroe.

Il prossimo vicepresidente degli Stati Uniti avrà gli occhiali?

Thursday, September 11th, 2008

Negli Stati Uniti si sta dedicando grande attenzione agli occhiali della candidata alla vice presidenza per il partito repubblicano Sarah Palin (OK, in realtà Sarah Palin sta catalizzando l’attenzione per mille motivi, ma l’unico che riguarda questa blog sono gli occhiali). Una immagine di questi occhiali la trovate qui. Pare che dopo il discorso della Palin alla convention molti clienti siano passati nei negozi di ottica americani a chiedere occhiali come quelli del governatore dell’Alaska. Per inciso gli occhiali con le sbarrette in titanio sono gli MP-704, design di Kazuo Kawasaki. Come qualunque cosa durante le presidenziali americane anche questo ha creato dibattito. Si è così scoperto che l’ottico locale ha portato a casa del governatore 300 montature, tra cui la Palin ha scelto quella indossata alla convention. Si è scomodata Karen O’Connor, direttore del Women & Politics Institute all’American University in Washington, D.C., per segnalare che solo con le candidate donne si genera questa attenzione e che molti collegano gli occhiali all’intelligenza (OK, non sono affermazioni originalissime).

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